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Visualizzazione dei post con l'etichetta educazione

L’emozione di un saluto

In questi giorni sto vivendo la mia prima esperienza degli esami di terza media. Con sette classi terze ho avuto modo di vedere approcci differenti di intendere l’esame orale. Ho visto esami penosi, ragazzi non solo non preparati, ma anche assolutamente disinteressati a qualsiasi argomento. Ho visto esami “pieni di nozioni”, ragazzi che sanno tutto, ma di fronte a una domanda di attualità si perdono, non sanno cosa accade e non hanno opinioni personali, quasi indifferenti, interessati più al voto che alla conoscenza. Ho visto esami “belli” di ragazzi con tanta ricchezza dentro, che forse non sanno tutto, ma ragionano! Ragazzi con competenze che spesso la scuola sottovaluta, come il ragazzo Sinto che non ama la scuola, ma che ha tanta voglia di riscatto; che ti racconta le loro tradizioni e ne illustra pregi e difetti, che sa dirti cosa vuole e cosa non vuole per la sua vita; che vede nella storia la possibilità di non commettere gli stessi errori del passato; che ti chiede dell’esam...

Sono una pessima madre

Ormai è assodato: sono una madre pessima! Sono pessima perché non mi preoccupo troppo di non dare schifezze da mangiare a mia figlia.. se vuole mangiare una caramella gliela do, due no. Senza contare le patatine, i ghiaccioli, fritti vari...  Sono una pessima madre perché le lascio guardare i video sul tablet o sul cellurare! Anzi, santi video quando sei in auto o devi cambiarti e tua figlia è una cozza che si stacca solo guardando Masha!  Sono una pessima madre perché mia figlia la faccio uscire, sempre, col caldo o col freddo, e se non vuole mettere la giacca pazienza... se ha freddo la chiederà! Sono una pessima madre che la fa bagnare durante il temporale e la lascia pure saltare nelle pozzanghere! Sono una pessima madre perché la lascio dormire con noi nel lettone. E mi godo pure la sua presenza! (Quasi sempre) Sono una pessima madre perché se usciamo a cena non mi porto dietro pappe e pappette... qualcosa mangerà... e se non mangia c’è Santa tetta. Sono una pessima madre...

Auguri a una futura mamma

Cara amica, presto inizierà una nuova avventura. La tua vita cambierà e non avrà lo stesso sapore di prima. Ti auguro innanzitutto la cosa più importante: la salute. So esattamente quanto sia difficile vedere tuo figlio soffrire ed essere impotente di fronte a tutto ciò. Ma la salute non vuol dire che non si ammalerà mai... certo i malanni di stagione, le sbucciature e le rotture possono accadere. Ti auguro allora la capacità di mettere tutto sul giusto piano e di non fare di un'influenza una tragedia. Ti auguro la capacità di valutare la gravità delle situazioni. Ma la vita di un figlio non si riduce alla salute. La vita di tuo figlio sarà nelle tue mani e hai l'arduo compito di prepararlo alla vita, di prepararlo alle difficoltà che dovrà affrontare. Vedrai come sarà facile amarlo, ti verrà naturale coccolarlo e prenderti cura di lui... vorrai fare il meglio per aiutarlo in ogni situazione. Ma fai attenzione amic...

Fateli crescere!

Sta mattina ho partecipato a un incontro per prof. Si parlava del rischio educativo e del fatto che sempre più i nostri ragazzi abbiano bisogno di psicologi (e non solo loro). Sempre più i nostri ragazzi si perdono. Ma perché? Intanto dico subito che non ho nulla contro la psicologia, vado regolarmente anche io da uno psicologo, affrontare un lutto come il mio non è semplice. Credo però che sia colpa nostra se loro si perdono. Colpa di noi adulti, in primis dei genitori. Smettiamola di trovare alibi. Non basta amare un figlio perché cresca bene. Ci vuole di più. Bisogna fare il suo bene. Ma cosa vuol dire fare il suo bene? Per molti vuol dire non farlo soffrire, proteggerlo, spalleggiarlo. Io non sono d'accordo. Fare il suo bene vuol dire prepararlo al meglio alla vita. E la vita, si sa, spesso è ingiusta e ti prende a calci. Devi essere forte per affrontare la vita. Un giorno noi non saremo più lì a proteggere, evitargli le soffere...