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Visualizzazione dei post con l'etichetta figlio

La solitudine di un genitore in lutto

Sono passati molti anni dalla morte di Giuseppe, almeno per la stragrande maggioranza della gente 8 anni sono tanti. Non è un male, ed è assolutamente naturale, che per molti Giuseppe sia solo un bel ricordo e che non faccia più male. È naturale che non ci siano più per loro eventi che portino alla mente la sua immagine. Per me e per il suo papà è molto diverso. Paradossalmente ci sono momenti in cui fa più male di otto anni fa. Fa più male perché siamo più soli nel nostro dolore. Quando Giuseppe è morto sentivamo che non eravamo così soli a soffrire, anche se il dolore non era lo stesso, tante persone soffrivano con noi, capivano immediatamente che le nostre reazioni potessero essere legate a quel dolore. Inoltre le persone intorno a noi al momento della morte di Giuseppe erano persone che sapevano tutto. Non dovevo spiegare, non dovevo raccontare, erano a conoscenza del nostro vissuto. Oggi invece conosciamo nuove persone che non sanno nulla. Ci troviamo spesso a dover decidere se...

Quando si incontrano due mamme di angeli

Sta mattina ero in aula ricevimenti. Terminati i colloqui, scambio due parole con una collega. Sono nuova di questa scuola e conosco poco, anzi per nulla, le storie dei miei colleghi. Con alcuni scocca una sintonia da subito, è il caso della collega di sta mattina. Al mio arrivo mi aveva accolta con un sorriso e resa partecipe della realtà della classe che coordina... mi piacque subito, percepivo nel suo modo qualcosa di mio, ma non sapevo cosa.. e neanche ci pensai molto.  Sta mattina, non so bene come ci siamo arrivati, ho citato Giuseppe, lei mi chiede se avessi perso un figlio, le dico di si. “Anche io” mi dice. La sintonia mi fu chiara... Probabilmente chi avesse assistito a quell’incontro lo avrebbe definito surreale, due donne che ridono della loro dolorosa esperienza... che si raccontano ridendo di quando si commuovono e piangono. Ridono perché si sentono comprese nel profondo l’una dall’altra. Libere di dire ciò che vivono senza la paura di destare emozioni spiacevoli o di...

Lettera a te che non vaccini i tuoi bimbi

Caro genitore che decidi di non vaccinare tuo figlio, Non ti scrivo per farti cambiare idea, so che non la cambierai. Ti scrivo per renderti consapevole della tua fortuna.  Innanzitutto sii grato di poter decidere se vaccinare o meno tuo figlio, perché se lo puoi fare (e non parlo di leggi ma di possibilità fisica) vuol dire che tuo figlio è sano e può vaccinarsi, alcuni bambini non possono farlo; inoltre essendo sano potrà affrontare la malattia con le risorse necessarie, un bimbo immunodepresso non può. Sii grato perché se potrai perseverare nella scelta vorrà dire che tuo figlio continuerà a star bene e non avrai avuto bisogno dei medici, quelli che conosco io, quelli che le vite dei bambini le salvano da gravi malattie. Ricordati che tuo figlio non sta bene per merito tuo, che le “brutte” malattie non si prendono per meriti o demeriti dei genitori ma per (passami il termine) SFIGA. Perché lo so che tu, che hai un figlio che per fortuna sta bene, sotto sotto pensi che io ab...

La pietra sul cuore della mamma di un angelo

Il macigno sul cuore. Questa è la sensazione che ti accompagna ogni giorno quando sei genitore di un angelo. La tua vita è accompagnata da un macigno che appesantisce ogni momento della tua vita. Quel macigno c’è sempre... il tuo cuore col tempo acquisisce la forza di sostenerlo, ma non ha forza per molto altro ed il crollo è lì, da un momento all’altro.  Devi fare i conti con la tua debolezza, col tuo essere fragile. Devi imparare i tuoi limiti, riconoscere gli ambienti negativi che appesantiscono ulteriormente il tuo cuore e cercare di evitarli.  Cose che, con tutta probabilità, prima della perdita di tuo figlio sopportavi senza problemi, oggi diventano insormontabili montagne perché il tuo cuore è già schiacciato da un peso enorme e non ce la fa proprio a sopportare troppo altro peso.  Questa condizione accomuna tutti noi genitori di angeli in cielo.  E più quel figlio lo hai abbracciato, baciato, curato, più hai accumulato ricordi insieme a lui, più hai costr...

Sono una pessima madre

Ormai è assodato: sono una madre pessima! Sono pessima perché non mi preoccupo troppo di non dare schifezze da mangiare a mia figlia.. se vuole mangiare una caramella gliela do, due no. Senza contare le patatine, i ghiaccioli, fritti vari...  Sono una pessima madre perché le lascio guardare i video sul tablet o sul cellurare! Anzi, santi video quando sei in auto o devi cambiarti e tua figlia è una cozza che si stacca solo guardando Masha!  Sono una pessima madre perché mia figlia la faccio uscire, sempre, col caldo o col freddo, e se non vuole mettere la giacca pazienza... se ha freddo la chiederà! Sono una pessima madre che la fa bagnare durante il temporale e la lascia pure saltare nelle pozzanghere! Sono una pessima madre perché la lascio dormire con noi nel lettone. E mi godo pure la sua presenza! (Quasi sempre) Sono una pessima madre perché se usciamo a cena non mi porto dietro pappe e pappette... qualcosa mangerà... e se non mangia c’è Santa tetta. Sono una pessima madre...

Auguri mamme!

Oggi è la festa della mamma. Faccio gli auguri a tutte le mamme: Quelle che lo sono nel cuore perché la vita non ha dato loro figli fisici, ma sono mamme per molti anche se non le chiamano mamme, ma maestra, zia, amica... Quelle che lottano, litigano, si preoccupano e sempre amano figli adolescenti e un po’ ribelli che le mettono a dura prova.  Quelle che cullano il loro bebè appena nato e lo guardano con lo sguardo incredulo “ma l’ho fatto io?”. Quelle che sono sempre di corsa, tra lavoro e impegni dei figli. Quelle che sono sole nel crescere i bambini perché il destino le ha portate a lottare in solitudine, e lo fanno con tutte le loro forze perché l’amore è il loro motore. Quelle che un bimbo (o più di uno) lo hanno nel cuore perché non è mai venuto al mondo, ma loro sanno che esiste e lo amano fortissimamente. Quelle a cui la vita ha strappato un figlio dalle braccia e che lottano per continuare a vivere e per gioire nonostante il cratere di dolore che solca il loro cuor...

Accumulatrice di ricordi

Ecco la mia ultima  recensione   non di un prodotto, ma di un’esperienza vissuta con Marianna. Ho voluto farci un regalo: un servizio fotografico. Mi sono rivolta alla bravissima Veronica Lombez e  qui  trovate la mia  recensione . Buona lettura! 

Auguri a una futura mamma

Cara amica, presto inizierà una nuova avventura. La tua vita cambierà e non avrà lo stesso sapore di prima. Ti auguro innanzitutto la cosa più importante: la salute. So esattamente quanto sia difficile vedere tuo figlio soffrire ed essere impotente di fronte a tutto ciò. Ma la salute non vuol dire che non si ammalerà mai... certo i malanni di stagione, le sbucciature e le rotture possono accadere. Ti auguro allora la capacità di mettere tutto sul giusto piano e di non fare di un'influenza una tragedia. Ti auguro la capacità di valutare la gravità delle situazioni. Ma la vita di un figlio non si riduce alla salute. La vita di tuo figlio sarà nelle tue mani e hai l'arduo compito di prepararlo alla vita, di prepararlo alle difficoltà che dovrà affrontare. Vedrai come sarà facile amarlo, ti verrà naturale coccolarlo e prenderti cura di lui... vorrai fare il meglio per aiutarlo in ogni situazione. Ma fai attenzione amic...