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Cuore di mamma....

La condizione di una mamma che ha perso un figlio è una condizione difficile da capire. Così come è difficile da comprendere, lo è anche spiegarla. Io però ci provo perché amo le sfide impossibili.  È una condizione per i più irreale, fatta di contrasti. Passiamo dal dolore alla gioia, dalla malinconia alla speranza, dal pianto al riso.  Allo stesso tempo possiamo provare emozioni positive e negative.  Tutto ciò mi è stato ancor più chiaro quando è nata Marianna. Avere un altro figlio ti fa gioire immensamente, è l’arcobaleno che solca il cielo tornato sereno. Sicuramente la vita ha nuovo senso con la nascita di un nuovo figlio. Immagino che per chi avesse già figli quel senso rimanga e quella gioia per la loro vita sia forte in ogni genitore.  Eppure.... Eppure ti rimane il cuore pesante, un peso nero che non ti abbandona mai.  Immaginate il nostro cuore come un entità infinita, come infinito è l’amore di una madre, un cuore che ad ogni figlio si dilata proprio...

Tutorial

Ho deciso di condividere con voi i miei lavori, così ho aperto una nuova sezione del blog, La sezione  tutorial  e inizio con una maglia che ho concluso poco tempo fa per Marianna,  una maglia senza maniche  estremamente semplice, adatta a chi vuole cominciare con i ferri circolari.

La mia vita perfetta

Oggi sono 8 anni dal mio giorno perfetto. Il giorno in cui tu sei nato. 8 ANNI.  Inevitabile sentire il dolore e la malinconia, ma allo stesso tempo la gioia di averti avuto. “ È l’ora di pranzo, l’ambiente è avvolto da una luce bellissima, la mia casa è uno specchio come non lo era mai stata e probabilmente non lo sarà mai più! Sono in piena sindrome del nido! Da ieri avverto delle piccole contrazioni, ma mene sto tranquilla, ogni contrazione è seguita da un grosso sorriso che non so controllare perché quel bimbo tanto atteso sta per arrivare!  A pranzo chiedo a Seba di non iniziare lavori lunghi, lui è altrettanto tranquillo, almeno in apparenza. Chiacchieriamo sereni, felici ed entusiasti: il nostro sogno si sta finalmente avverando!  Dopo pranzo riordino, con un po’ di fatica per alcune contrazioni, sistemo tutto, pulisco per benino e decido di fare un sonnellino. Niente! Non riesco a dormire e verso le 16.00 mando un messaggio a Raffaella, la mia ginecologa-cugina. M...

Natale 2017

Questo Natale mi sento poco propensa alla festa... sarà la stanchezza accumulata nelle notti insonni, o la febbre che mi è arrivata giusto in tempo per la Vigilia. Ciò nonostante vorrei fare i miei auguri a tutti coloro che partecipano alla mia vita nei modi più fantasiosi o tradizionali che la vita conosce.  Natale per me è un bambino che viene al mondo e che illumina la vita di una famiglia.  L’innocenza di un bambino, la gioia di una famiglia nonostante la difficoltà in cui versava, questo per me è Natale.  E vi auguro di riscoprire l’innocenza, attraverso lo sguardo dei bambini intorno a voi, di ritrovare l’essenzialità di una gioia slegata dal possedere oggetti. Che Natale sia tempo dedicato a chi si ama, abbracci ricevuti e bei ricordi da collezionare... quei ricordi che a distanza di anni ti scaldano il cuore. 

A proposito di Charlie

"Cosa costa provare" molti dicono così a sentire la storia di Charlie. Provare terapie sperimentali costa, costa tanto per quel bambino, costa in dignità di vita e in qualità di vita, costa in dolore procurato a quel bambino. Una terapia sperimentale non è scelta dal bambino ma dai genitori che si aggrappano a ogni possibile cosa pur di continuare a tentare per tenere lontano il dolore del distacco... e chi più di me li capisce. Ma un bambino non è una cavia. Lasciar andare, aver la forza di dire basta è la cosa più difficile del mondo, ma non lo è così tanto se prima di noi stessi mettiamo io bene del nostro bambino. Sulla carta tutti diremmo che un genitore faccia così.. purtroppo non è così immediato. La linea sottile tra cura e accanimento è difficile da scorgere con un amore così grande quale quello di un genitore per il proprio figlio. Questo amore rischia di renderci egoisti e pensare che averlo con noi sia l'unica via per il bene del nostro bambino, e allora c...

BUON NATALE a modo mio

Cercavo un modo per fare gli auguri di Natale, per dirvi qualcosa di diverso dal solito "vi auguro tanta serenità!". Non perché non auguri a tutti serenità, ci mancherebbe, ma perché nessuno può essere sereno senza consapevolezza. Mentre pensavo a ciò, apro Facebook e mi appare un ricordo. Il ricordo di ciò che scrissi l'ultima Vigilia di Natale con Giuseppe: Per chi non riesce al leggere lo riporto qui: Domani è la vigilia. Un Natale così, ma noi festeggeremo perchè, a meno di un miracolo, sarà l'ultimo con Giuseppe, faremo l'apertura dei regali, taglieremo il panettone e festeggeremo. Come da un po' di tempo, vedremo di collezionare ancora qualche bel ricordo. Da Agosto ho pensato di essere alla fine molte volte, poi il tempo andava avanti e siamo a Natale. Non posso dirmi sicura di arrivarci fino a quella mattina, però.  Vorrei davvero voi capiste quali grandi fortune molt i hanno. Cose piccole che non si apprezzano veramente perchè si danno per scontate, c...

Noi ❤️

20 anni, da tanto il nostro amore ci sostiene, insieme siamo cresciuti, abbiamo fatto sogni, affrontato cose che pochi affrontano. Siamo andati in crisi e le abbiamo superate. Siamo caduti e sostenendoci ci siamo rialzati. Un amore forte e vero, lontano da sentimentalismi e smielaggini. Fatto di quotidianità, di scelte condivise, di verità dette nonostante il dolore che potevano arrecare, di forte complicità nei momenti delle grandi e difficili scelte e di piccole grandi discussioni per i nostri modi così differenti di affrontare la vita. 20 anni di liti e di paci fatte dopo ore di parole... perché non ci stiamo a mollare tutto... perché siamo NOI e noi siamo la nostra forza.  20 anni fa, più o meno verso quest'ora eravamo sotto casa mia dopo una giornata a Torino per l'inaugurazione della mostra del nostro amico Dario. Mi avevi chiesto di uscire, ma mio papà non mi lasciò: "adesso non esagerare, sei stata in giro tutto il giorno!". Così venisti a trovarmi... ma mic...